Articolo di approfondimento in cui si esamina dettagliatamente l’intervento con barriera chimica per l’umidità di risalita (o umidità ascendente o umidità di capillarità) presente nelle murature.
Che cos’è l’umidità di risalita?
L’umidità di risalita è quel fenomeno fisico che fa si che l’acqua venga attratta in un percorso verticale dalle fondazioni, attraverso i milioni di capillari di cui sono composti i materiali da costruzione. La forza di attrazione e quindi l’altezza del livello dell’acqua è relativo alla sezione dei capillari, più sono fini più l’acqua sale (o risale).
Intonaci, resine e pitture non risolvono l’umidità di risalita
Molteplici sono le proposte di industrie e aziende sulla risoluzione di tale problema, moltissime di queste non tengono assolutamente conto delle cause fisiche e per questo si rivelano inutili alla risoluzione.
In particolare, tutti quei sistemi che vengono posati sulle pareti del muro (come intonaci, resine o pitture) costruiscono uno scudo esterno al nostro muro umido, lasciando “tranquillamente” i capillari pieni di acqua, i quali a causa del confinamento laterale acquisiranno forza ed eleveranno il livello di umidità.
Questi sistemi inutili sono diffusissimi, essendo distribuiti presso qualsiasi magazzino edile e applicati da tutti: imprese, muratori e privati, i quali incoraggiati dai produttori più o meno noti pensano di risolvere. Ma così non è.
Come si blocca l’umidità nei muri?
L’umidità nei muri si risolve con i sistemi che sbarrano la strada alla risalita dell’acqua:
- Taglio meccanico
- Barriera chimica per l’umidità di risalita, detta anche taglio chimico.
Il sistema del taglio meccanico per muri umidi
Questo sistema, molto diffuso fino agli anni ’90 e ben funzionante, è stato tralasciato per questioni di sicurezza statica. Consisteva nel tagliare il muro con apposita sega e inserire una lastra di vetroresina che creava lo sbarramento all’acqua.
Il sistema della barriera chimica per l’umidità di risalita nei muri
Le barriere chimiche (o tagli chimici) rappresentano un sistema professionale attraverso cui viene saturata la sezione del muro mediante resine idrofobizzanti iniettate con apposita pompa a pressione. L’immissione delle resine nel muro, nello specifico alla sua base, crea uno strato impermeabile che blocca il fenomeno della risalita di umidità.
Barriera chimica fai da te
Ci sono in commercio anche sistemi fai da te per la barriera chimica, ovvero quelli a caduta, usati da chi fa i lavori privatamente o non è attrezzato per un lavoro professionale. Gli erogatori a caduta non avendo pressione sufficiente non possono garantire la totale saturazione del muro.
Questo è lo stato dell’arte, in sintesi, della deumidificazione a barriera chimica ad oggi. Altri sistemi non vengono contemplati perché non modificano definitivamente l’assorbimento dell’acqua, la quale, ammesso che venga bloccata, risalirebbe se i sistemi usati dovessero mal funzionare o se venissero rimossi.
Per ulteriori informazioni sulle barriere chimiche per l’umidità di risalita, contattare i nostri uffici.
Deumidificazioni dall’umidità di risalita in qualsiasi stanza
Dry Wall System realizza deumidificazioni in diverse zone o locali degli edifici. Ecco le principali:
- Barriere chimiche in cucina
- Barriere chimiche in salotto
- Barriere chimiche nella sala da pranzo
- Barriere chimiche in taverna
- Barriere chimiche in camera da letto
- Barriere chimiche nei muri perimetrali
- Barriere chimiche sulle pareti interne o esterne